Mostra Fondazione Cosway

La Fondazione BPL sostiene il progetto della mostra che celebra Maria Hadfield Cosway, la «grande dame», concittadina «d’adozione». Dal 22 settembre al 27 novembre, nello spazio della Fondazione Maria Cosway in via Paolo Gorini, 10 a Lodi.

Mostra Fondazione Cosway

La rassegna approfondirà la conoscenza e lo studio di questa affascinante donna, la cui vita è stata un vero e proprio Grand Tour e che si legò particolarmente con la Città del Fanfulla.

Dal 22 settembre, gli storici locali della Fondazione Cosway, in via Gorini 10 a Lodi, solitamente chiusi al pubblico, ospiteranno la mostra «Maria Hadfield Cosway», curata da Laura Facchin, Monja Faraoni e Maria Cristina Loi.
Si tratta di una rassegna dedicata ad approfondire la conoscenza e lo studio di questa affascinante donna, la cui vita è stata un vero e proprio Grand Tour tra Firenze, la sua città di nascita, Londra, dove visse con il marito Richard Cosway, la Parigi napoleonica, Lione e infine Lodi, sua seconda patria come la stessa Cosway scrisse: ≪Non sarei io quella: son divenuta Lodigiana come ero Lionese come sarò sempre in ogni paese ove mi stabilisco di qual governo sia≫.
Una donna intrigante, capace di tessere relazioni ed amicizie con personalità di rilievo internazionale nella storia politica, culturale e artistica tra la fine dell’Antico Regime e la Restaurazione.
Tra di esse sono sicuramente da ricordare Thomas Jefferson, terzo Presidente degli Stati Uniti, e il suo fraterno amico, il generale polacco Tadeusz Kòsciuszko. Ma anche Louisa Stolberg contessa d’Albany, con l’inseparabile Vittorio Alfieri, la famiglia Bonaparte, Giulia Beccaria e suo figlio Alessandro Manzoni, Ugo Foscolo e Luigi Marchesi di Inzago, che studiò a Modena e divenne «allievo musico soprano» nella cattedrale di Milano.
Senza dimenticare gli innumerevoli artisti che conobbe tra cui Angelica Kauffman, Anne Damer Seymour, Antonio Canova, Jacques Louis David, Joseph-Marie Vien, Jean-Baptiste Regnault, e Andrea Appiani.
Tutto questo è stato reso possibile grazie alla Fondazione Maria Cosway, con la collaborazione del Liceo artistico Callisto Piazza di Lodi, che ha curato l’allestimento, il catalogo e la parte grafica della mostra, l’azienda Monteverdi Vini, l’Officina di Codogno, la Fondazione Luigi Clerici di Lodi e alcune delle più importanti istituzioni del territorio: Assolombarda, main sponsor insieme alla Fondazione Banca Popolare di Lodi, e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Lodi, della Delegazione Fai Lodi, della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, dei Lions Torrione Lodi, della Lira d’Orfeo del controtenore Raffaele Pe, Libreria Sommaruga, del Politecnico di Milano, e dell’Università degli Studi dell’Insubria.
Un itinerario contraddistinto da due anime: una storica, caratterizzata da una sessantina di opere, tra dipinti e disegni, molti dei quali visibili per al prima volta in pubblico, e una contemporanea, rappresentata dai lavori degli studenti del Liceo artistico e della Fondazione Luigi Clerici, che hanno reinterpretato, con originalità, gli oggetti del periodo, restituendo i luoghi in cui visse Maria, e la moda del tempo.

«Il percorso espositivo, ordinato per sezioni cronologiche e tematiche – spiegano Laura Facchin Monja Faraoni e Maria Cristina Loi – pone l’attenzione sulle testimonianze documentarie e iconografiche della straordinaria vita di Maria Hadfield Cosway. Le ricerche realizzate in occasione della mostra- proseguono le curatrici – illustrate in un ricco catalogo pubblicato dalla Casa editrice Callisto Piazzahanno permesso di mettere in luce in modo approfondito i diversi legami che la pittrice, musicista e filantropa ebbe durante la sua vita con i numerosi personaggi di spicco che conobbe fra Firenze, Londra, Parigi, Lione e Lodi».

Maria – come sottolinea Francesco Maria Chiodaroli, Presidente della Fondazione Maria Cosway -, ci consegna molteplici lasciti. Alla Fondazione, che porta il suo nome, ed alla “sua seconda patria” Lodi (Maria si considerava fiorentina di nascita e lodigiana di adozione), lascia in particolare la sua opera educativa. Nella nostra Italia del 2022 gli studenti stentano, forse, a riconoscere nella scuola un “privilegio” e nella cultura la prima libertà, oltre che il primo piacere: quello rivolto al bello e alla creatività umana, che ci differenzia dalle altre specie animali. I ragazzi hanno bisogno oggi, più che allora, per scoprire tutto ciò, di educatori ed insegnanti appassionati, innamorati delle loro materie a tal punto da renderle affascinanti agli occhi delle nuove generazioni. E’ quello che ci ha mostrato Maria Hadfield nella seconda parte della sua esistenza. Dopo aver vissuto a Firenze, Londra, Parigi, Venezia, Lione ed aver conosciuto artisti e persone influenti di tutto il continente e non solo, Maria si ferma a Lodi dove fonda nel 1812 il collegio della Beata Vergine delle Grazie. In questa istituzione viene offerto per la prima volta alle ragazze un percorso educativo e scolastico dedicato, costituendo uno dei primi esempi in Europa, di istruzione strutturata con materie curricolari, fino ad allora appannaggio del solo genere maschile».

«Il nostro territorio, prosegue Fulvio Pandini, Presidente di Assolombarda, vitale e internazionalizzato, è capace di grandi slanci culturali che traggono forza e sostanza da quel saper fare, cifra del tessuto economico e sociale che fa del Lodigiano non solo una “terra buona”, ma anche un luogo dove l’industria ha solide radici. Dove le sue imprese conoscono il valore e l’importanza delle competenze, leva strategica per attivare i processi di innovazione e creare sviluppo diffuso e benessere per la comunità tutta. Per questo come sede di Lodi di Assolombarda abbiamo accolto con grande interesse il progetto di valorizzazione di una figura che molto ha fatto per i giovani sul nostro territorio: Maria Hadfield Cosway. Una donna colta, cosmopolita, interprete di una vita straordinaria ispirata alle arti e profondamente legata alla nostra città. Maria Hadfield Cosway era, d’altra parte, un’intelligenza viva che seppe dar vita, nel 1812, al Collegio della Beata Vergine delle Grazie. Da qui, infatti, si sviluppa il suo impegno nell’educazione delle giovani donne.
Nel progetto di riscoperta e di conoscenza della figura di Maria Hadfield Cosway, si inserisce la mostra a essa dedicata. Il percorso espositivo si configura come un’importante iniziativa culturale per la città di Lodi e per tutto il nostro territorio».

«E’ con piacere che la Fondazione Banca Popolare di Lodi, dichiara il presidente Duccio Castellotti, da sempre luogo di relazioni di dialogo e di lettura dei bisogni del territorio, con un’attenzione anche verso, la cultura e la storia, supporta la mostra dedicata a Maria Hadfield Cosway che rappresenta tuttora, a oltre 180 anni dalla sua scomparsa, una presenza unica e vitale per la città di Lodi e la sua storia. La dimensione del lascito artistico, culturale e pedagogico derivante dall’attività e dall’opera di Maria Cosway si è mantenuta nel corso di quasi due secoli, in primo luogo grazie alla longevità del Collegio della Beata Vergine delle Grazie da lei istituito nel 1812 e sul cui nucleo originario si è sviluppata, insieme alla missione educativo-formativa, anche una fondamentale attività di raccolta e conservazione delle sue opere e memorie biografiche, oggi curata dalla Fondazione Cosway. Merito delle curatrici – prosegue Castellottiè anche quello di aver contestualizzato la selezione delle circa sessanta opere costitutive il cuore della mostra – dipinti, sculture, stampe, disegni, lettere e spartiti musicali – in un percorso articolato da pannelli esplicativi, realizzati graficamente dagli allievi del Liceo Artistico Callisto Piazza, che accompagnano i visitatori nelle fasi essenziali della biografia di Cosway.

Maria Hadfield Cosway
23 settembre – 27 novembre 2022
Fondazione Maria Cosway, via Paolo Gorini n. 10, Lodi
Telefono: 0371 – 440711
Mail: info@fondazionemariacosway.it
fondazione@fondazionebipielle.it
Giovedì e venerdì: 16-19
Sabato e domenica: 10-13 – 16-19
Ingresso libero

EVENTI COLLATERALI

La Fondazione Maria Cosway propone i seguenti eventi collaterali che si svolgeranno nella Sala della Musica della Fondazione Cosway, piazza Zaninelli 13, Lodi, (ingresso dalle antiche mura affacciate al sagrato della Chiesa delle Grazie).

Per info: info@fondazionemariacosway.it

LASCIARE SEMPRE NOMINATIVO, MAIL E TELEFONO   per essere ricontattati

Venerdì 14 ottobre ore 17.00 – Fondazione Maria Cosway

Conferenza del prof. Luigi Rocca e della prof.ssa Michela Spoldi Sui passi di Maria Cosway (La scoperta)

 I professori della Scuola Secondaria Ada Negri ripercorreranno i passaggi di una riscoperta della figura di Maria, in un primo momento attraverso la realizzazione di innovativi percorsi didattici, quali uno spettacolo teatrale ed un cortometraggio, in un secondo momento attraverso la scrittura di una biografia romanzata ‘La memoria ed il sogno’, che ha saputo valorizzare la parte della vita di Maria a Lodi, dedicata all’educazione.

Giovedì 20 ottobre ore 18.00 – Assolombarda

Evento sul tema dell’imprenditoria femminile

Sabato 5 novembre 2022 ore 17 – Delegazione FAI Lodi

Conferenza di Rosalba Antonelli,  Giuseppe Bossi  e Maria Cosway

Venerdì 18 novembre ore 18.00 – Assolombarda

Premiazione Borse di studio

Sabato 26 novembre ore 17 – Fondazione Maria Cosway

Conferenza di Stephen Lloyd su Richard Cosway e il restauro del bassorilievo.

Il prof. Lloyd, curatore della Derby Collection, Senior Curator della Scottish National Portrait Gallery, frequenta Lodi dai tempi del suo dottorato di ricerca all’Università di Oxford, per approfondire i suoi studi su Richard e Maria Cosway. Nella sua esposizione presenterà la complessa figura di Richard, famoso miniaturista e Primarius Pictor del Principe di Galles futuro  Re Giorgio IV.  Nell’incontro verrà anche illustrato il restauro,  curato da Stefano Graziano e finanziato dal Lions Club Lodi Torrione, del bassorilievo raffigurante Richard.

Domenica 27 novembre ore 18.00 – Lia Lira di Orfeo

Concerto di chiusura tenuto dalla Lira di Orfeo

VISITE GUIDATE

Per info prenotazioni: info@fondazionemariacosway.it

LASCIARE SEMPRE NOMINATIVO, MAIL E TELEFONO   per essere ricontattati

Calendario delle visite guidate – massimo gruppi di 40 persone

Visite guidate a cura di

Francesco Chiodaroli, Presidente della Fondazione Cosway

Monja Faraoni, curatrice della mostra

Paola Cinelli, Laureanda in storia dell’arte presso la facoltà dei beni artistici e dello spettacolo dell’Università degli Studi di Parma e volontaria Delegazione FAI Lodi

Il ritrovo sarà all’ora indicata presso la sede della mostra in Via Paolo Gorini 10.

Le visite guidate dal Presidente Francesco Chiodaroli avranno, invece, il ritrovo in Sala della Musica con ingresso in Piazza Zaninelli 13, dalle antiche mura sul sagrato della Chiesa delle Grazie.

L’ingresso alla mostra è libero. Per le visite guidate viene chiesta una offerta libera a partire da 5 euro, destinata ai restauri degli spazi espositivi della Fondazione Maria Cosway.

 

Data

Orario

A cura di

Sabato 1 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Domenica 2 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Sabato 8 ottobre

Ore 16.00

Francesco Chiodaroli

(ritrovo in Sala della Musica, Piazza Zaninelli 13)

Domenica 9 ottobre

Ore 16.00

Francesco Chiodaroli

(ritrovo in Sala della Musica, Piazza Zaninelli 13)

Sabato 15 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Paola Cinelli

Domenica 16 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Paola Cinelli

Sabato 22 ottobre

Ore 16.00

Francesco Chiodaroli

(ritrovo in Sala della Musica, Piazza Zaninelli 13)

Domenica 23 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Sabato 29 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Domenica 30 ottobre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Sabato 05 novembre

Ore 16.00

Ore 17.30

 

Domenica 06 novembre

Ore 16.00

Ore 17.30

Paola Cinelli

Sabato 12 novembre

Ore 16.00

Francesco Chiodaroli

(ritrovo in Sala della Musica, Piazza Zaninelli 13)

Domenica 13 novembre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Sabato 19 novembre

Ore 16.00

Ore 17.30

Monja Faraoni

Domenica 20 novembre

Ore 16.00

Ore 17.30

Paola Cinelli

Per prenotazione visite guidate di gruppi, associazioni o scuole oltre a quelle previste dal calendario scrivere a: info@fondazionemariacosway.it

lasciare sempre nominativo, mail e telefono per essere richiamati.

 Mostra Fondazione Cosway